Bonus 600 euro Inps: non è ancora arrivato l’accredito sul conto corrente?

27 Aprile 2020

Cosa fare se la domanda è “in attesa di esito” o respinta.

Come controllare lo stato della domanda per il Bonus 600 euro Inps?

Dal 15 aprile l’Inps ha già pagato oltre 3 milioni di Bonus a professionisti e lavoratori autonomi, ma per molti la domanda online risulta ancora “in attesa di esito”.
In altri casi, anche se la domanda risulta “accolta”, l’accredito dell’indennità non è ancora arrivato sul conto corrente.

Finalmente è uscita la procedura online per controllare l’esito della domanda e correggere, se sbagliato, il Codice Iban inserendo quello corretto!

Bonus 600 euro: accolto, respinto o in attesa di esito

Innanzitutto, per controllare lo stato della domanda online, bisogna accedere al servizio Inps online: Indennità 600 euro.
Gli orari di accesso sono dalle 16 alle 8 del mattino.


Dopo essere entrati con le proprie credenziali di accesso, bisogna cliccare su: visualizzazione esiti.
Si potranno trovare tre possibili risposte:

  • Accolta: la domanda è stata approvata e nel fascicolo previdenziale si può verificare la data del pagamento.
  • In attesa di esito: significa che è ancora in corso l’istruttoria, cioè il controllo da parte dell’Inps se il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti previsti dal DL “Cura Italia”.
  • Respinta: in questo caso viene indicato il motivo del diniego.

Domanda “accolta” ma senza accredito

Se la domanda risulta accolta ma non c’è ancora l’accredito di 600 euro sul conto corrente, le cause potrebbero essere:

  • Iban errato. Il conto corrente da inserire nella domanda deve essere lo stesso del richiedente. Se l’Iban fosse errato va comunicato alla sede dell’Inps competente l’Iban corretto tramite mail, indicando anche il numero della domanda e allegando un Documento d’Identità.
  • Finalmente l’Inps ha attivato anche la procedura online per modificare il codice Iban sbagliato: in basso nella sezione “esiti” trovate il tasto “modifica”: entrate e inserite l’Iban corretto intestato al richiedente, o la modalità di pagamento bonifico domiciliato. Cliccate avanti fino al termine della procedura!
  • Bonifico domiciliato. Se al momento della domanda avete scelto questa modalità, senza inserimento del conto corrente, i tempi per ricevere il bonus 600 euro si allungano, perché dovrete attendere la comunicazione dalle Poste che il pagamento è disponibile presso l’ufficio postale in cui potrete andarlo a ritirare.

Domanda “in attesa di esito”

Se la vostra domanda risulta “in attesa di esito”, controllate se l’Iban è giusto e se i vostri requisiti per ottenere il Bonus 600 sono corretti. Se l’Iban fosse errato provvedete a correggerlo.

Potete anche sollecitare l’esito della vostra domanda entrando con le credenziali nel servizio MyInps, Bacheca, Inps risponde: lì potete fare un sollecito scritto.

Domanda respinta

In questo caso dovete controllare:

1) Se i vostri dati anagrafici sono esatti.

2) Se l’Iban che avete dichiarato è corretto e se è intestato a voi. Se siete soci di Società, non dovete inserire l’Iban della Società, ma il vostro.

3) Se avete indicato la categoria giusta, ad esempio professionista (art.27) invece che artigiano o commerciante (art.28).   

Se la domanda respinta presenta uno di questi errori, va presentato un riesame della domanda alla sede provinciale Inps, con Pec o Raccomandata a.r.
Se il riesame non ha un effetto positivo, è possibile presentare il ricorso online all’Inps.

Ovviamente la domanda potrebbe essere respinta perché non si è in possesso di tutti i requisiti previsti dal DL “Cura Italia”, come ad esempio l’essere titolari di pensione o di redditi di lavoro dipendente, o iscrizione non esclusiva all’Inps.

Iscriviti al canale Youtube per altri video

Laura Rubini – Dottore Commercialista – Revisore Legale


Seguimi su Facebook e Linkedin