Bando Impresa SIcura: Rimborso del 100% alle imprese che hanno già acquistato DPI

13 Maggio 2020

Finanziamento a fondo perduto per il rimborso del 100% delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto dei DPI (dispositivi di protezione individuale) al fine di contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Pubblicato sul sito di Invitalia in data 30 aprile, il bando Impresa SIcura consente il rimborso delle spese già effettuate alla data di invio della domanda e a condizione che le fatture siano pagate in modalità tracciabile.

Sono disponibili per il bando Impresa SIcura 50 milioni di euro.

A chi è rivolto il rimborso

Il bando Impresa SIcura è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano.

Alla data di presentazione della domanda di rimborso, le imprese richiedenti il contributo a fondo perduto dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro  delle imprese;       
  • Avere sede principale o secondaria sul territorio nazionale;    
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali.    

Quali spese rientrano nel rimborso

Il bando Impresa SIcura prevede il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi e altri strumenti di protezione individuale nell’arco di tempo che intercorre tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

Impresa Sicura rimborsa l’acquisto dei seguenti dispositivi:

  • Mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3
       
  • Guanti in lattice, in vinile e in nitrile
       
  • Dispositivi per protezione oculare
       
  • Indumenti di protezione, quali tute e/o camici
       
  • Calzari e/o sovrascarpe
       
  • Cuffie e/o copricapi
       
  • Dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea
       
  • Detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici 

Le spese devono essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa, e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

Importo del rimborso

Le imprese possono presentare domanda per un importo minimo di 500 euro.

L’importo massimo rimborsabile è invece pari a 500 euro per ciascun addetto dell’impresa fino a un massimo di 150 mila euro per ciascuna azienda.

Per “addetti” si intendono sia i “lavoratori indipendenti” (gli imprenditori individuali, i lavoratori autonomi, i familiari coadiuvanti; i soci delle società di persone o di capitali a condizione che effettivamente partecipino all’attività lavorativa nella società) che i “lavoratori dipendenti” (le persone che lavorano, con vincoli di subordinazione, per conto dell’impresa).

Le spese rimborsate non devono essere oggetto di ulteriori forme di rimborso erogato in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Come funziona il bando Impresa SIcura

Il bando Impresa SIcura si suddivide in 3 fasi:

  1. Prenotazione del rimborso
    Le imprese interessate devono presentare una prenotazione del rimborso direttamente sul sito di Invitalia dall’11 al 18 maggio 2020, nei seguenti orari:
    dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
    Le istruzioni operative per la presentazione della prenotazione sono pubblicate nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura” della sezione Come funziona il Bando Impresa SIcura.

  2. Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni    
    Ricevute le domande, Invitalia pubblicherà nella pagina del proprio sito dedicata all’intervento “Impresa SIcura” l’elenco delle imprese che hanno inoltrato la prenotazione secondo ordine cronologico.
    Nell’elenco, consultabile all’indirizzo Bando Impresa SIcura, saranno riportate le prenotazioni ammesse alla successiva fase di rimborso e le prenotazioni respinte.

  3. Presentazione della domanda di rimborso    
    Le imprese ammesse al contributo a fondo perduto dovranno compilare l’apposita domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia, pena la decadenza dal contributo.
    L’impresa è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto di DPI.

Erogazione del rimborso

Le attività per l’erogazione dei rimborsi saranno avviate subito dopo la conclusione della fase di compilazione delle domande.

Il contributo sarà versato entro il mese di giugno 2020.

QUI le FAQ di Invitalia 

Laura Rubini – Dottore Commercialista – Revisore Legale

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