Pagamento tasse 2025: scadenze Saldo, Acconti e rateizzazione per Partite Iva

Se hai una Partita IVA, sai bene che l’estate non porta solo sole e vacanze, ma anche uno degli appuntamenti più importanti (e delicati) con il Fisco: il pagamento delle tasse.

È fondamentale avere un quadro aggiornato e preciso delle regole da seguire per evitare errori, sanzioni o ritardi nei versamenti.

In più, il 2025 è caratterizzato da una novità importante: con il Decreto Fiscale n. 84/2025 è stata introdotta una proroga, cambiando di fatto il calendario delle scadenze e le possibilità di rateizzazione delle tasse stesse, anche per le Partite Iva Forfettarie!

In questo articolo ti spiego tutto, punto per punto, per aiutarti a orientarti tra le tempistiche per il pagamento delle imposte e le opzioni disponibili se intendi rateizzarle in modo sostenibile.

Guida al pagamento delle tasse 2025

Tutte le Partite IVA che esercitano attività di impresa, arti o professioni, siano esse in Regime Forfettario o Ordinario, sono soggette al pagamento delle imposte, in unica soluzione o con possibilità di rateizzazione.

Se ti senti perso fra termini come  imposte, acconti e rateizzazioni, niente paura: qui trovi il mio YouTube in cui approfondisco:

I versamenti delle tasse, a titolo di Saldo per l’anno 2024 e prima rata di Acconto per il 2025, devono essere eseguiti entro:

  • scadenza ordinaria: 30 giugno 2025;
  • scadenza posticipata: 21 luglio 2025.

In entrambi i casi il versamento è senza maggiorazione.

Se però tu non volessi pagare in un’unica soluzione, da queste date si può iniziare la rateizzazione, una modalità di pagamento che consente di suddividere l’importo totale da versare in più rate mensili, attraverso un piano che puoi decidere, diluendo così l’impatto economico nel tempo. 

È possibile suddividere il debito fino a 7 rate mensili con la possibilità di scegliere liberamente il numero di rate (da 2 a 7), con termine ultimo il 16 dicembre 2025.

Cosa cambia nel 2025: le nuove scadenze fiscali per il pagamento delle tasse

In data 12 giugno 2025 il Consiglio dei ministri, ha approvato il Decreto Fiscale n. 84/2025, introducendo una proroga straordinaria che riguarda molte Partite IVA, modificando di fatto le scadenze fiscali estive e aggiornando i piani di rateizzazione. 

La proroga riguarda:

  • i titolari di attività che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA);
  • chi è escluso dagli ISA per motivi particolari (ad esempio, chi ha iniziato o cessato l’attività nel 2024);
  • coloro che sono in regime forfettario o regime di vantaggio;
  • le persone fisiche che partecipano a società di persone, associazioni tra professionisti, imprese familiari o Srl in “trasparenza”.

In pratica, la proroga si applica a chi ha una Partita IVA “attiva” e ricade in una delle situazioni più comuni tra imprenditori, professionisti e artigiani.

Chi può usufruire della proroga ha la possibilità di spostare la prima rata al 21 luglio 2025, anziché il 30 giugno 2025, con due modalità:

  • pagare la prima rata entro il 21 luglio 2025 senza alcuna maggiorazione, mantenendo così il costo originario;
  • pagare la prima rata entro il 20 agosto 2025, ma con una maggiorazione dello 0,40% sull’importo totale da rateizzare, che viene applicata per compensare il ritardo.

Calendario fiscale di rateizzazione tasse 2025

La proroga del pagamento tasse 2025 è molto di più di una dilazione perché modifica di fatto l’intero calendario fiscale del pagamento delle tasse per chi rientra nei profili agevolati.

Nel piano originario la prima rata scadeva il 30 giugno 2025, e dalla seconda in poi c’è l’aggiunta degli interessi dello 0,33%.  

Nel piano con proroga, invece, la prima rata slitta di circa un mese (al 21 luglio 2025) e, se pagata entro quella data, non ha maggiorazioni. 

Potrai scegliere se utilizzare o meno il massimo delle rate possibili, che in questo caso sono sei.

Le rate successive alla prima seguono un calendario spostato di un mese rispetto al piano ordinario, e avranno gli interessi dello 0,33%:

  • 21 luglio 2025;
  • 20 agosto 2025;
  • 16 settembre 2025;
  • 16 ottobre 2025;
  • 17 novembre 2025;
  • 16 dicembre 2025.

Con la proroga, si può anche decidere di posporre  il pagamento della prima rata al 20 agosto 2025 con la maggiorazione dello 0,40%, e di conseguenza il piano di rateizzazione si riduce a un massimo di 5 rate mensili, perché il termine ultimo di pagamento rimane comunque il 16 dicembre 2025.

Questo significa che se scegli la proroga avrai meno rate per diluire l’importo, ma potrai contare sul vantaggio di un posticipo della prima scadenza.

È importante però chiarire un punto spesso frainteso, come ho notato dalle domande che mi vengono poste quotidianamente nel mio gruppo Facebook dedicato ai Forfettari: la proroga e la conseguente rateizzazione riguardano esclusivamente il saldo dell’anno precedente (2024) e il primo acconto dell’anno in corso (2025).  

La seconda rata di acconto, la cui scadenza ordinaria è fissata al 1 dicembre 2025, non rientra nel calendario prorogato

I soggetti esclusi dalla proroga del pagamento delle tasse

È importante sottolineare però che la proroga contenuta nel Decreto n. 84/2025 non riguarda tutte le Partite IVA, ne restano escluse:

  • le persone fisiche che non esercitano attività di impresa o lavoro autonomo;
  • gli enti e i soggetti che non applicano gli ISA, oppure che superano la soglia di 5.164.569 euro di ricavi o compensi. 

Per questi soggetti, le scadenze restano le consuete.

Un consiglio da Commercialista

So bene che queste scadenze possono sembrare un ginepraio, ma lo dico sempre anche nei miei corsi: il Fisco fa paura solo se non lo conosci.
Quando hai davanti un calendario chiaro, sai come si pagano le tasse, come gestire i versamenti e la rateizzazione senza stress e soprattutto senza errori.

Le opzioni di rateizzazione esistono proprio per aiutarti a non farti travolgere dal peso delle imposte. Quindi, se sei in difficoltà, non rimandare: chiedi un supporto o informati bene su come dilazionare i pagamenti.

E se hai ancora dubbi o domande, SEGUIMI e contattami sul mio nuovo canale INSTAGRAM

Autore:Laura Rubini

Laura Rubini – Commercialista con oltre 30 anni di esperienza. Da 10 anni affianco professionisti e imprenditori anche nella formazione fiscale, con un focus particolare sulle attività digitali.

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